Risorse disponibili
L’iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di 789 milioni di euro destinato a sostenere la transizione energetica delle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali. L’obiettivo è incentivare interventi orientati alla sostenibilità, contenere i costi dell’energia e rafforzare la capacità competitiva delle aziende del comparto.
Principali disposizioni della misura
✔ Contributi a fondo perduto fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale;
✔ Beneficiari: imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative, consorzi, reti d’impresa e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
✔ Ripartizione finanziaria: 473 milioni € destinati alla produzione agricola primaria, 150 milioni € per la trasformazione dei prodotti agricoli, 140 milioni € per nuovi interventi non vincolati alla produzione;
✔ Criterio di priorità per le imprese che non hanno già usufruito della misura Parco Agrisolare e per quelle appartenenti alla Rete Agricola di Qualità;
✔ Quota del 40% riservata alle regioni del Mezzogiorno;
✔ Possibilità di cumulare l’agevolazione con altri incentivi, nel rispetto dei limiti normativi;
✔ Obbligo di completamento degli interventi entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Motivazioni per investire
La misura permette di ridurre l’esposizione ai costi energetici, valorizzare le strutture aziendali, migliorare le performance ambientali e consolidare il posizionamento competitivo sfruttando le risorse del PNRR. La transizione energetica nel settore agroalimentare è oggi una scelta strategica: programmare l’investimento significa anticipare il mercato e rafforzare l’impresa.